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DL SEMPLIFICAZIONI – DE PETRIS (LeU): “SEMPLIFICARE SI’, MA SENZA SANATORIE E SENZA MANI LIBERE SUL CONSUMO DI SUOLO”

Se dovessero essere confermate le indiscrezioni che circolano sui contenuti del dl Semplificazioni si tratterebbe di un testo per molti versi inaccettabile. E’ urgentissimo semplificare tutto ciò che agevola la riconversione ecologica, il passaggio alle energie rinnovabili, l’economia circolare. Dietro l’alibi della semplificazione, però, non possono nascondersi passi indietro sulla tutela dell’ambiente, deregolamentazioni sul consumo di suolo o ennesime sanatorie”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

Va benissimo tutto ciò che semplifica la vita dei cittadini e che elimina lacci burocratici che ostacolano senza alcun motivo l’operato delle aziende. Va invece malissimo tutto quel che implica sanatorie di fatto o mani libere sul territorio”, conclude la presidente De Petris.

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DL SEMPLIFICAZIONI – DE PETRIS (LeU): “ACCELERARE NON SIGNIFICA DEREGOLAMENTARE. SU AMBIENTE, DIRITTI E CORRUZIONE LA GUARDIA DEVE ESSERE ANCORA PIU’ ALTA”

Accelerare i tempi degli interventi superando le pastoie burocratiche inutili è senza dubbio un obiettivo fondamentale, tanto più in un momento come questo. Deve però essere ben chiaro che accelerare e semplificare non significa deregolamentare. In particolare sui fronti dell’ambiente, dei diritti e della lotta alla mafia e alla corruzione la guardia va tenuta ancora più alta, certo non abbassata. E’ questa la logica che deve guidare il dl Semplificazioni e non quella della deregolamentazione generale a cui puntano gruppi di interesse che sperano di poter sfruttare a loro vantaggio l’emergenza e la crisi”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

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DL SEMPLICIFAZIONE – DE BONIS, CUNIAL: “EMENDAMENTI XYLELLA ANTICOSTITUZIONALI, CONTRARI A LIBERTA’ PERSONALI E DIRITTI INVIOLABILI.”

 

Roma, 23 gen. – “Gli emendamenti inseriti nel Dl Semplificazioni per contrastare la cosiddetta emergenza Xylella intimando il carcere a chi non abbatte gli ulivi e prevedendo l’irrorazione coatta con pesticidi non solo sono incostituzionali e gravemente lesivi delle libertà personali ma rappresentano un gravissimo precedente per il nostro Paese e la nostra democrazia. Chi non ne capisce la pericolosità o è incredibilmente ottuso o è in malafede”. Ad affermarlo sono il Senatore del Gruppo Misto Saverio De Bonis e la parlamentare 5 Stelle Sara Cunial che inviano in allegato, alla stampa, il parere ufficiale del Professore Alberto Lucarelli, Ordinario di Diritto Costituzionale all’Università di Napoli Federico II e di Giuliano Balbi ordinario di Diritto Penale all’Università della Campania.

“Le eradicazioni non sono la soluzione, non hanno alcuna base scientifica, non le chiede l’Europa e l’unica funzione che hanno è lasciar spazio alla speculazione e all’accaparramento di quelle terre. Sempre più ricerche scientifiche dimostrano che con il ceppo di Xylella pugliese si può convivere, che ulivi infetti non sono destinati a disseccare, che ulivi disseccati possono tornare a vegetare con semplici ed economiche buone pratiche agricole. Il mese prossimo verranno esposti i risultati di alcune di queste ricerche all’Università di Lecce, altre sono già state presentate, anche in presenza della Regione Puglia che ne ha finanziate diverse ottenendo in breve tempo ottimi risultati ma a quanto pare le soluzioni a tutela del paesaggio, dell’economia locale e dell’olivicoltura pugliese in pochi le vogliono vedere. Così come si continua a ignorare che sulla questione sono aperte ben due indagini della Procura che sottolineano, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto marcio ci sia sotto tutta questa storia” concludono i parlamentari.

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