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ENERGIA – DE PETRIS (LeU): “IL GOVERNO DEVE INTERVENIRE SUBITO PER FRONTEGGIARE L’IMPENNATA DELLE BOLLETTE”

“Il rischio di un aumento del 50% del gas e del 25% dell’elettricità, senza interventi calmieranti del governo, non può lasciare spazio a dubbi. Quegli interventi devono essere fatti. Un simile aumento delle bollette metterebbe in ginocchio le famiglie e le aziende e moltiplicherebbe l’inflazione colpendo ancora le famiglie. Il governo non può e non deve permetterlo. Questa oggi è la prima urgenza insieme con la lotta contro la pandemia”, dichiara la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.
“La sola via per evitare shock e sbalzi di prezzi dell’energia simili è accelerare al massimo il percorso di riconversione verso le rinnovabili. Quello che l’Italia e l’Europa pagano oggi è proprio il ritardo nella transizione energetica. Di cosa c’è ancora bisogno per capire che bisogna smettere di parlare e iniziare ad agire?”, conclude la presidente De Petris.

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G20 – DE PETRIS (LeU): “PER IL CONTRASTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI NON C’È PIU’ TEMPO. A ROMA E ALLA COP26 DI GLASCOW VANNO ASSUNTE SCELTE DRASTICHE”

“La posizione dei Paesi del G20 oggi a Roma sarà determinante per le decisioni che assumerà domani a Glascow la COP26 dell’Onu sul clima. I Paesi del G20 sono responsabili, collettivamente, dell’emissione del 78% dei Gas Serra. È dunque loro la responsabilità di invertire la marcia e sta a loro guidare una transizione ecologica che deve essere accelerata. Non c’è più tempo. Le conseguenze devastanti dei cambiamenti climatici si fanno già pesantemente sentire, come dimostra quel che sta succedendo in questi giorni in Sicilia. Siamo di fronte a un’emergenza di massima gravità che coinvolge l’intero pianeta e deve essere affrontata con la stessa drasticità con la quale si è affrontata la pandemia”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Bisogna prima di tutto essere molto più drastici e tempestivi nella riconversione energetica, puntare tutto sulle rinnovabili e non solo a parole. È molto preoccupante che, nonostante le dichiarazioni ufficiali, moltissimi Paesi del G20 stiano scegliendo di usare i fondi contro la pandemia senza investire sulla riconversione energetica e anzi rallentando la transizione. Senza una svolta immediata sarà impossibile raggiungere l’obiettivo di 1,5°C fissato a Parigi mentre bisognerebbe al contrario porsi traguardi più celeri. È inoltre fondamentale che sia mantenuto subito l’impegno, sinora disatteso, di supportare con uno stanziamento di 100 mld di dollari l’anno, fino al 2025, i Paesi più deboli per sostenerli nel passaggio dai fossili alle altre fonti energetiche. La sfida dei cambiamenti climatici o la si vince in tutto il pianeta o la perderemo tutti”, conclude la presidente De Petris.

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ENERGIA – DE PETRIS (LeU): “L’UNICA STRADA PER EVITARE L’AUMENTO DEI COSTI È ACCELERARE IL PASSAGGIO ALLE RINNOVABILI”

“Lo stoccaggio delle scorte strategiche annunciato dal presidente Draghi, come tutte le misure volte a contenere l’aumento del costo dell’energia, è certamente giusto. Bisogna però evitare di cullarsi nell’illusione di continuare col il gas prevedendo una transizione verso la rinnovabili più lunga. Questa sarebbe una scelta disastrosa e opposta a quanto è invece necessario”, dichiara la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“L’aumento del costo dell’energia non è una conseguenza del passaggio alle rinnovabili ma, al contrario, della lentezza con la quale la transizione si sta compiendo. La strada per evitare ulteriori aumenti del costo dell’energia non è rallentare ma accelerare al massimo sia il passaggio alle rinnovabili che lo stoccaggio dell’energia prodotta dalle rinnovabili. Il presidente Draghi ha completamente ragione quando afferma che il punto di arrivo non possono che essere le rinnovabili. Ma è un punto di arrivo che deve essere raggiunto presto, altrimenti sarà inutile, e per accelerare la transizione è necessario un forte investimento pubblico, tale da trainare poi gli investimenti privati”, conclude la capogruppo di LeU.

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CONSIGLIO EUROPEO – DE PETRIS (LeU): “PRENDERE DI PETTO IL PRONUNCIAMENTO DELLA POLONIA, IL GAP VACCINALE E L’AFFRANCAMENTO DAI FOSSILI”

“Ci sono alcune questioni prioritarie che il Consiglio deve affrontare drasticamente, prendendole di petto. Devono esserci parole chiare sui pronunciamenti di Polonia e Ungheria. Con l’allargamento a est abbiamo fatto un investimento, con l’obiettivo di creare una forza europea basata su valori condivisi, e quei Paesi ne hanno tratto grandi benefici. Quella condivisione dei valori di libertà, solidarietà e democrazia è però stata messa continuamente in discussione. Così si mette in discussione l’Europa stessa e questo non è più accettabile”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris nel corso del dibattito alla vigilia della riunione del Consiglio europeo.

“Dobbiamo poi affermare che non riusciremo mai a superare il gap con i paesi più poveri sulla percentuale di vaccinazione senza la sospensione delle regole TRIPs sui brevetti. Ma senza recuperare quel gap la pandemia non sarà mai davvero sconfitta: dunque è anche questo un problema che va affrontato subito e di petto. Infine credo che sia necessario e urgente respingere qualsiasi ricostruzione che attribuisca alla transizione energetica l’aumento del costo dell’energia. La realtà è opposta: paghiamo proprio il ritardo sulla riconversione. La sola strada per affrancarci dalla dipendenza dai fossili passa proprio per un investimento massiccio sulle rinnovabili e sulla transizione ecologica. Dobbiamo quindi agire nel contrasto al riscaldamento globale come abbiamo fatto nell’affrontare la pandemia e la crisi Covid. Per questo servono prima di tutto grandi investimenti pubblici che possano trainare anche quelli privati”, conclude la presidente De Petris.

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TRANSIZIONE ENERGETICA – ESPOSIZIONE VICINO AL SENATO DI VEICOLI DIMOSTRATIVI A IDROGENO

“Oggi, 20 novembre 2019, in piazza S. Luigi dei Francesi, nel piazzale antistante il Senato della Repubblica, su iniziativa del senatore Buccarella, sono in esposizione, per la prima volta nella storia, dei mezzi dimostrativi delle tecnologie a idrogeno. È sempre più urgente che l’Italia si impegni e abbia un ruolo di avanguardia nella Transizione energetica, cioè il passaggio completo dalle energie fossili alle rinnovabili, entro l’anno 2050”.

Così il Prof. Nicolo Conenna, autore dei progetti a idrogeno e della Proposta di legge quadro sulla Transizione energetica e idrogeno rinnovabile, proprio mentre è in discussione nell’aula del Senato il Dl sul clima. Nel pomeriggio, al Convegno “Transizione energica e idrogeno rinnovabile”, nella sala Atti parlamentari, Biblioteca del Senato Piazza della Minerva, tra i relatori, la presidente del gruppo Misto Loredana De Petris.

“Le tecnologie a idrogeno serviranno alla Transizione energetica come accumulo di energia, per superare la discontinuità delle rinnovabili più diffuse. L’Idrogeno è un vettore energetico completamente pulito, ossidato mediante le fuel cell (celle a combustibile) a bassa temperatura, produce solo acqua distillata. L’idrogeno può essere utilizzato nel settore automotive e risulta molto adatto al trasporto pesante: camion, autobus, treni. Richiede però la realizzazione di infrastrutture adeguate, in primis una rete di distributori di idrogeno. Perché serva alla decarbonizzazione è necessario che l’Idrogeno venga prodotto dall’acqua, mediante la tecnologia elettrochimica degli elettrolizzatori. L’Idrogeno sarà molto utile anche nel settore dell’edilizia e per le imprese, in particolare per le lavorazioni industriali ad alta temperatura, vedi acciaierie.
I mezzi esposti a piazza S. Luigi dei Francesi sono un’auto di serie a metano trasformata  a idrogeno mediante fuel cell, da parte del gruppo industriale Adler di Napoli, e un furgone attrezzato a laboratorio mobile, dimostrativo delle tecnologie di produzione dell’Idrogeno, con un tetto espandibile fotovoltaico, in grado di fornire energia autoprodotta per gli utilizzi dimostrativi del mezzo e, grazie alla capacità di un serbatoio di 500 litri, rifornire auto al seguito di idrogeno prodotto a bordo. Il furgone è stato progettato e realizzato dalla Fondazione H2U – Università dell’Idrogeno. Sarà il 2020 l’anno della svolta, in cui si affermeranno il modello energetico qui rappresentato e la Transizione energetica”.

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TRANSIZIONE ENERGETICA E IDROGENO RINNOVABILE – BUCCARELLA (GRUPPO MISTO): “SEMPRE PIU’ URGENTE UNA LEGGE QUADRO A TUTELA DEGLI EQUILIBRI AMBIENTALI”.

 

“È sempre più urgente per l’Italia una Legge quadro della Transizione e dell’Idrogeno, in grado di avviare la decarbonizzazione del Paese, in linea con le politiche internazionali in essere come contrasto al cambiamento climatico. I recenti drammatici avvenimenti di Taranto fanno comprendere come sia urgente sviluppare nuove attività industriali basate su tecnologie pulite e innovative”.

Lo ha dichiarato il senatore Maurizio Buccarella, vicepresidente del gruppo Misto, che in vista della prossima conferenza COP 25 delle Nazioni Unite, prevista a Madrid dal 2 al 13 dicembre prossimi, ha promosso, insieme al Prof. Nicola Conenna Presidente della Fondazione H2U The Hydrogen University, il convegno “Transizione Energetica e Idrogeno rinnovabile” 2020 l’anno della svolta. Ruolo fondamentale dell’Italia. L’evento si terrà il 20 novembre 2019, dalle ore 15.30 nella Biblioteca “Giovanni Spadolini” Sala atti parlamentari -Piazza della Minerva 38 . Nella stessa giornata in aula, sempre al Senato, sarà in discussione il Decreto Clima.
Nel corso del convegno verrà presentata la versione aggiornata della Proposta di Legge quadro “Transizione energetica e idrogeno rinnovabile”, che seguirà due percorsi paralleli: seguirà l’iter di presentazione alle Camere (primo firmatario il sen. Buccarella), e contemporaneamente procederà la raccolta di firme, come iniziativa popolare, fra gli elettori italiani (primo firmatario il Prof. Nicola Conenna autore del testo di Legge). Verranno presentati inoltre progetti sperimentali a idrogeno, quali il centro di produzione di Accadia, giunto alla fase progettuale, e il progetto industriale nel settore automotive con il gruppo Adler.

“L’Idrogeno – ha proseguito – il Prof Conenna – avanza sempre più rapidamente in tutto il mondo ed è indispensabile alla Transizione energetica come vettore di accumulo delle rinnovabili discontinue. In Italia, e nelle regioni del sud in particolare, abbiamo tutte le potenzialità per sviluppare una intera filiera decarbonizzata a emissioni zero, sia nel settore dei trasporti che nelle lavorazioni industriali, che nel campo dell’edilizia. La nostra Proposta di Legge quadro serve ad avviare un grande cambiamento, a tutela degli equilibri ambientali e delle prossime generazioni. Il prossimo mercoledì 20 novembre, a partire dalle ore 10, in piazza San Luigi dei Francesi nei pressi del Senato, saranno esposti mezzi dimostrativi a idrogeno realizzati in Italia, in particolare in Puglia e in Campania, a testimonianza delle potenzialità nazionali sul piano industriale e della ricerca: “La via mediterranea all’idrogeno”. I veicoli sono un laboratorio mobile in grado di produrre idrogeno a bordo, e di distribuirlo ad auto al seguito, realizzato dalla Fondazione H2U, e un’auto di serie a metano trasformata a Fuel Cell a idrogeno dal gruppo Adler di Napoli”.

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NADEF – DE PETRIS (LeU): “NONOSTANTE LE DIFFICOLTA’ NEI CONTI INDICHIAMO DIREZIONE PRECISA MA PER TRANSIZIONE ENERGETICA BISOGNA FARE MOLTO DI PIU'”

“Con questa  Nota di aggiustamento al Def un governo e una maggioranza che si sono trovati di fronte a una situazione di difficoltà inaudita, perché mai prima era successo che un governo dovesse trovare 23 mld per sterilizzare l’aumento dell’Iva, indicano una direzione precisa. Nei confronti dell’Europa assumiamo una posizione che non è quella fatta di sceneggiate propagandistiche di Salvini ma neppure subalterna. Chiediamo infatti con forza che vengano modificate alcune regole e sappiamo che la consapevolezza di quanto sia necessario modificarle è ormai diffusa nell’Unione. Puntiamo su investimenti e su politiche di equità sociale, nonostante le restrizioni imposte da una situazione molto difficile”, dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Dobbiamo però sapere che bisogna fare di più, molto di più, sul fronte dei cambiamenti climatici. La transizione energetica va rivista, perché non è pensabile che si possa realizzare l’obiettivo dell’azzeramento delle emissioni da fossili nel 2050 limitando l’obiettivo per il 2030 all’azzeramento del 32%. Altrettanto importante è mettere in cantiere subito un nuovo piano per le politiche abitative, a consumo zero di suolo, basato sul recupero e sul riutilizzo del patrimonio  già esistente”, conclude la presidente De Petris.

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CONFERENZA STAMPA

 

 

Cambiamenti climatici: è il momento di agire.

“Transizione energetica e Idrogeno rinnovabile”

 

Mercoledì 9 ottobre 2019 ore 14,00
Sala Nassirya
Palazzo Madama
Presso il Senato della Repubblica
Piazza Madama – Roma

Relatori

Sen. Loredana De Petris – Capogruppo Gruppo Misto Senato
Sen. Maurizio Buccarella – Vice Presidente Gruppo Misto Senato
Prof. Nicola Conenna – Autore Proposta di Legge e progetti a idrogeno
Dott. Pasquale Murgante – Sindaco Comune di Accadia
Federica Gasbarro – rappresentante Italia Conferenza ONU Giovani

In apertura del Summit mondiale sui cambiamenti climatici del 23 settembre a New York il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato una dichiarazione insieme ad altri Capi di Stato e di Governo. Nel testo si legge che il cambiamento climatico è la sfida chiave del nostro tempo e la nostra generazione è probabilmente l’ultima ad avere l’opportunità di combattere efficacemente l’imminente crisi climatica globale. Alla luce delle conclusioni della relazione speciale IPCC occorre ridurre le emissioni di gas a effetto serra, significativamente oltre gli attuali traguardi per il 2030, e giungere a zero emissioni nette entro il 2050. In conclusione del Climate Action Summit 2019, 77 Paesi si sono impegnati su questi obiettivi.

Questi sono gli stessi obiettivi della Proposta di Legge di iniziativa popolare “Transizione energetica e idrogeno e rinnovabile”, già presentata al Senato e alla Camera e depositata il 18 aprile in Cassazione. Anche in favore dell’Idrogeno rinnovabile si registrano importanti prese di posizione in Italia e nel mondo, soprattutto nel settore industriale e delle reti.

Alla luce di tutto questo si rilancia con nuove iniziative la Proposta di Legge.

“È bene che le Camere seguano l’autorevole esempio del Presidente della Repubblica Mattarella, che ringrazio per la sua sensibilità su questi temi; l’Italia deve essere allineata con i Paesi più avanzati del mondo sui temi della Transizione energetica e cogliere tutte le opportunità del cambiamento” dichiara il Senatore Maurizio Buccarella, vicepresidente del Gruppo Misto.

“Il vettore energetico idrogeno è la migliore soluzione per il problema della discontinuità delle energie rinnovabili più diffuse. Il settore del trasporto pesante, camion e treni prima di tutto, si sta rivelando il più adatto per fare partire l’Idrogeno. Ora dobbiamo avviare progetti concreti, anche a livello territoriale” ha dichiarato il Prof. Nicola Conenna, autore del testo di Legge, fisico e Presidente della Fondazione H2U The Hydrogen University.

Modalità di accredito stampa

Le richieste di accredito da parte dei giornalisti dovranno essere inviate entro martedì 8 ottobre per mail all’indirizzo: accrediti.stampa@senato.it ,oppure inviando un fax al numero 06.6706.2947. Le richieste di fotografi e operatori radio-tv devono contenere i dati anagrafici completi e gli estremi del documento d’identità. Per i giornalisti non iscritti all’Associazione Stampa Parlamentare, è necessario indicare il numero di tesserino dell’Ordine dei Giornalisti. Entrata dall’ingresso principale di Palazzo Madama.

 

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SAN FRANCESCO – DE PETRIS (LEU): “NEL GIORNO DELLA SUA CELEBRAZIONE CONTE HA FATTO BENE A CONFERMARE LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE IN COSTITUZIONE”

“Oggi è  il giorno di San Francesco, patrono d’Italia e della natura. La celebrazione cade in un momento drammatico, segnato dai disastrosi cambiamenti climatici che siamo ancora molto lontani dall’affrontare con la determinazione e con la drasticità necessarie”, dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Il presidente Conte ha fatto bene a confermare, celebrando ad Assisi il santo patrono, la scelta di inserire la protezione dell’ambiente nella Costituzione e a ricordare che il Green New Deal implica ‘un’autentica conversione’. Proprio così deve essere. Il Green New Deal non può essere solo un pur fondamentale piano di investimenti ma deve mirare da subito e con massima rapidità alla transizione energetica e a una complessiva riconversione ecologica”.

“Ma perché questo si realizzi davvero è necessario stanziare già a partire da questa legge di bilancio finanziamenti adeguati indicandone la destinazione. Lo stanziamento previsto di 50 mld in 15 anni non si avvicina neppure all’impegno necessario”, conclude la presidente De Petris.  

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CLIMA – DE PETRIS (LEU): “LA STRAORDINARIA MOBILITAZIONE DI OGGI DETTI L’AGENDA AL GOVERNO”

 

“La straordinaria mobilitazione giovanile di oggi in tutta Italia, come nel resto del mondo, invia un messaggio preciso e ineludibile. Questa deve essere l’agenda del governo, con al primo posto, come urgenza assoluta, la riconversione ecologica e la transizione energetica”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Deve essere chiaro che per raggiungere davvero l’azzeramento delle emissioni da fossili per il 2050, unico modo per contrastare il cambiamento climatico, non basta neppure la riconversione del 50% dell’energia entro il 2030, già fuori portata senza un’accelerazione molto drastica. La rapidità del riscaldamento globale impone al contrario di portare la riconversione bel oltre il 50% già per il 2030. Questa è la responsabilità del governo e questo è il suo compito fondamentale”, conclude la presidente De Petris.

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