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ROMA, UOMO PRECIPITATO DALLA FINESTRA – DE PETRIS (MISTO) E MAIORINO (M5S): “ANNUNCIAMO INTERROGAZIONE SU EPISODIO GRAVE E ALLARMANTE, SIA FATTA SUBITO CHIAREZZA”

“La vicenda del giovane Habis Omerivic, precipitato dal quinto piano, nel corso di un intervento delle forze dell’ordine, senza alcun mandato, lascia sgomenti ed estremamente preoccupati. Per questo annunciamo subito un’interrogazione. E’ necessario infatti che venga fatta in tempi molto rapidi piena chiarezza e che – se saranno accertate responsabilità – i responsabili vengano puniti severamente. Ma è l’intera vicenda che deve essere esaminata con la massima attenzione. Anche al di là dell’esito tragico, non è neppure immaginabile che appartenenti alle forze dell’ordine si muovano autonomamente sulla base di denunce che qualcuno scrive sui social. Se le cose fossero andate davvero così, questo episodio sarebbe ancora più grave e allarmante”.
Lo dichiarano le senatrici Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto e Alessandra Maiorino del Movimento 5 Stelle, membro della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani e candidata a Roma.

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SUPERBONUS – DE PETRIS (LEU): “SOLUZIONE MOLTO POSITIVA NELL’INTERESSE DEL PAESE”

“Molto positiva la soluzione che si è trovata per lo sblocco dei crediti d’imposta legati al Superbonus, che metterà in sicurezza migliaia di imprese che erano a rischio fallimento, lavoratori e famiglie. Bisogna dare atto al Movimento 5 Stelle di aver difeso non una bandiera di parte, ma l’interesse dell’intero Paese”.
Lo dice la presidente del gruppo Misto e capogruppo di Leu al Senato, Loredana De Petris.

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NUGNES – PRESENTATO AL SENATO “ALICE. LA DEMOCRAZIA È IN PERICOLO IN TUTTO IL MONDO”

Ieri, 12 settembre, la Senatrice Paola Nugnes ha presentato a Roma presso la Sala Capitolare – Chiostro del Convento Sopra Minerva del Senato, il suo romanzo politico “ALICE. La democrazia è in pericolo in tutto mondo” (Paguro edizioni).

La presentazione è stata molto partecipata, tanti gli interventi nella discussione, dopo la presentazione, a cura dei tre compagni di viaggio della senatrice Nugnes e dell’editore Michele Paguro, la senatrice Elena Fattori, il senatore Gregorio de Falco, l’avvocato Lorenzo Borrè.

Presenti la presidente Vilma Moronese, la senatrice Virginia La Mura, la senatrice Loredana De Petris, i deputati Doriana Sarli e Maurizio Cattoi.

Sono intervenuti anche i dirigenti Stefano Galieni e Giovanni Russo Spena e altre personalità della cultura, della ricerca e dell’informazione.

“ALICE. La democrazia è in pericolo in tutto mondo” è un romanzo politico, distopico che parla del disincanto di una intera generazione, probabilmente quella annientata dalla forza del potere al G8 di Genova, alcuni di loro cercheranno nuove forme di partecipazione, post ideologiche, per una rinascita dalle ceneri, come fenici, ma il sogno tornerà a infrangersi. La rete, con cui avevano creduto di realizzare la democrazia diretta, si rivelerà uno strumento di controllo e tutto collasserà.
Nel libro si parla di ideali e di speranze, raccontando gli ultimi decenni della nostra storia comune, immaginando il futuro, attraverso gli occhi e l’esperienza di una giovane donna che quegli anni cavalca tumultuosamente lasciandosi travolgere dal sogno per ritrovarsi poi in un incubo, da cui sarà difficile uscire.

“Questo libro – ha raccontato in presentazione la Senatrice Paola Nugnes – è frutto di un lavoro collettivo che ha coinvolto amici e colleghi. Riguarda il periodo più duro della parte della 18° legislatura dove ci trovammo ad attraversare il dissenso. È un libro distopico, politico, che immagina le possibili conseguenze future di questo presente. C’è una riflessione sul rischio che questa “democrazia” corre con l’imporsi sempre più massicciamente del pensiero unico”.

La senatrice ringrazia i numerosi colleghi, i diversi esponenti di enti e associazioni intervenuti, con cui in questo lungo percorso parlamentare ha condiviso tante iniziative e esperienze.

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PAOLA NUGNES – ALICE, LA DEMOCRAZIA È IN PERICOLO IN TUTTO IL MONDO

12 SETTEMBRE 2022 – ORE 11.30
Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria Sopra Minerva
piazza della Minerva, 38 – Roma

“Alice, la democrazia è in pericolo in tutto il mondo” è il romanzo politico della Senatrice Paola Nugnes, lo presenterà lunedì 12 Settembre, alla sala Capitolare, alle ore 11 e 30, a Roma, a piazza della Minerva, saranno presenti, oltre l’avvocato Lorenzo Borrè, che modera, la senatrice Elena Fattori e il senatore Gregorio De Falco.
Un romanzo politico, distopico, che parla del disincanto politico di una generazione, probabilmente quella annientata dal G8 di Genova, che cerca nuove forme, post ideologiche, con cui tornare a nascere dalle ceneri, come una fenice, ma il sogno tornerà a infrangersi proprio a causa dei mezzi, la rete, con cui aveva creduto di realizzarsi.
“Alice” dice il senatore De Falco a questo proposito “è la favola moderna del disincanto: dalla deflagrazione della Ideologia, bene fondante ed aggregante la Società, alla frantumazione della coscienza sociale e dunque alla affermazione dell’individualismo, occasione per sostituire alla Sovranità del Popolo, il sovrano interesse particolare.
L’inganno della semplificazione “democratica” che consente l’occupazione del potere. Il Regime ad un passo da noi”.

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ELEZIONI – RUOTOLO: “PATRIARCA È IMPRESENTABILE”

“In questa campagna elettorale la mia avversaria è Annarita Patriarca e il suo partito di riferimento, Forza Italia, non avrebbe dovuto candidarla”. Lo ha detto il senatore Sandro Ruotolo che corre alla Camera nel collegio uninominale di Torre del Greco, in uno degli incontri di oggi a Castellammare di Stabia. “È impresentabile non perché suo padre, l’ex senatore Francesco Patriarca, sia stato condannato a 9 anni di carcere per camorra, non perché suo marito, sindaco di San Cipriano d’Aversa, sia stato condannato per camorra, e neppure perché il suo testimone di nozze Nicola Cosentino, ex sottosegretario di Forza Italia, anche lui sia stato condannato per camorra. Il vero motivo per cui Annarita Patriarca è impresentabile è perché quando lei era sindaca di Gragnano, l’ente locale fu sciolto per camorra. Occorre voltare pagina e dare dignità e rappresentanza ai territori. Un buon politico fa buone leggi, un cattivo politico fa cattive leggi” conclude Ruotolo.

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PAOLA NUGNES – PRESENTAZIONE “ALICE, LA DEMOCRAZIA È IN PERICOLO IN TUTTO IL MONDO”

Lunedì 12 Settembre 2022, a Roma, presso la sala Capitolare in Piazza Minerva, alle ore 11.30, la senatrice Paola Nugnes presenterà il suo romanzo politico, “Alice, la democrazia è in pericolo in tutto il mondo” (Paguro edizioni), un racconto distopico, frutto di una lunga esperienza di attivismo e politica istituzionale, durata dieci anni e sei governi.

“Presenterò questo evento insieme a tre compagni di viaggio che sono stati fondamentali in questa avventura, e soprattutto indimenticabili, nei passaggi più difficili, la senatrice Elena Fattori, il senatore Gregorio de Falco e l’avvocato Lorenzo Borrè”, annuncia Nugnes.
“Si tratta di un racconto che parte dai primi anni del 2000 e si spinge fino ad immaginare un futuro possibile nel 2050. La riflessione che vi propongo è politica, ma è anche sentimentale ed emotiva. Si tratta di un libro che parla di ideali e di speranze e racconta romanzandoli, gli ultimi decenni della nostra storia comune, immaginando il futuro, attraverso gli occhi e l’esperienza di una giovane donna che quegli anni cavalca tumultuosamente lasciandosi travolgere dal sogno per ritrovarsi poi in un incubo, da cui sarà difficile uscire”.
La senatrice Fattori aggiunge: “Avete mai avuto l’impressione di essere in una bolla ove tutto rimane sempre com’è nonostante i proclami politici di una nuova era? Di nuotare in una boccia per pesci anziché in mare aperto ove dovunque tenti di andare sbatti sul vetro perché in realtà il vero mondo è fuori? Il racconto di chi ha vissuto 10 anni dove si costruisce la narrazione non vi darà risposte ma degli elementi per pensare“ conclude.

“Si è trattato di raccontare di come la nostra “democrazia” sia in effettivo pericolo, da quando a poco a poco sono state smantellate le strutture costituzionali di garanzia nella divisione dei poteri, del Governo, del Parlamento, della Magistratura e dell’informazione, che sono i pilastri della democrazia e del pluralismo nell’alternanza del pensiero politico, venendo meno, quindi, il controllo critico di ogni parte sulle altre. Di come questa divisione sia venuta meno a poco a poco e poi definitivamente e di come i quattro poteri si siano fusi in un unico potere che si è IMPOSTO al fine come pensiero UNICO.
Della rete e dei nuovi strumenti di partecipazione che credevamo la nuova Rivoluzione e che si sono rivelati invece strumenti estremamente pericolosi perché duttili alla propaganda, alla mistificazione del reale e alla creazione e al controllo del consenso, fino all’emarginazione e all’espulsione, di fatto, del pensiero divergente”.

L’avvocato Lorenzo Borrè interviene a questo punto con una riflessione filosofica sulla ricerca del bene che a volte può scatenare pericolosi deliri: “La certezza di rappresentare il Bene” dice “ innesca inevitabilmente dinamiche totalitarie che sono sottovalutate finché c’è assonanza nel sodalizio, ma venuta meno la coralità, il soggetto dissonante, cui la massa fanatica non riconosce neanche il diritto al dubbio, può ritrovarsi in un autentico incubo.”

“E di fatti”, aggiunge l’autrice concludendo, “le cose non andranno come sperato. In questo romanzo che è anche la storia emotiva e sentimentale di una generazione che ha creduto di poter recidere radici per volare più alto e che si è ritrovata invece a vagare nell’etere come palloncini senza filo, la Rivoluzione verrà, ma non sarà né come ce l’eravamo immaginata, né come ce l’eravamo augurata”.

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ENERGIA – DE PETRIS (PRESIDENTE GRUPPO MISTO SENATO): “IL PIANO CINGOLANI È POCO UTILE. SERVONO UN PIANO ECCEZIONALE E UN COMMISSARIO PER IL PASSAGGIO ALLE RINNOVABILI”

“Il piano del ministro Cingolani è del tutto insufficiente per fronteggiare la crisi energetica. È come pretendere di curare una malattia grave con l’aspirina, bisogna prendere decisioni ben più drastiche”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Prima di tutto bisogna intervenire decisamente sulla formazione del prezzo dell’energia e sulle dinamiche del mercato di Amsterdam, perché all’origine di questa crisi c’è la speculazione consentita proprio da quelle regole. Allo stesso tempo bisogna varare un piano urgentissimo per accelerare al massimo il passaggio alle rinnovabili. Puntare tutto sul gas liquido americano e sui rigassificatori, serve solo ad arricchire i fornitori di gas americano e a evitare ancora una volta di imboccare la sola via percorribile, quella delle fonti di energia rinnovabili. Avevamo proposto da tempo un piano eccezionale e la nomina di un commissario. Se fosse stato fatto oggi non ci troveremmo in queste condizioni, come dimostra la situazione molo migliore della nostra di Spagna e Portogallo, che si sono mosse con una rapidità e una determinazione di cui da noi ancora purtroppo non si vede traccia”.

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CORI RAZZISTI – DE GIOVANNI E RUOTOLO: “UNA CERTA POLITICA NON PRENDE LE DISTANZE MA CAVALCA LE DISCRIMINAZIONI”

“Non è cos ‘e nient. È come se fosse diventata una parola d’ordine negli stadi di mezz’Italia. Anche quando la squadra avversaria non è il Napoli partono i cori razzisti contro i napoletani. Non è goliardia, non sono sfottò. È il sintomo di una malattia che c’è nel Paese e la politica, una certa politica, invece di prenderne le distanze, la cavalca. Non sono sufficienti le multe per discriminazione territoriale. Non sono solo tifosi isolati che quando vengono identificati vanno cacciati a vita dagli stadi. Dobbiamo chiedere alle società di realizzare una campagna di prevenzione. Ma se i cori si dovessero ripetere bisognerà procedere anche alla penalizzazione in classifica. A furia di dire è cos ‘e nient rischiamo di diventare niente”. Lo affermano in una nota lo scrittore Maurizio De Giovanni e il senatore Sandro Ruotolo commentando ciò che è avvenuto ieri negli stadi.

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