All Posts Tagged: Leu

CACCIA – DE PETRIS (LEU): “SIANO STRALCIATE LE VERGOGNOSE NORME SUI CACCIATORI CONTROLLORI DELLA FAUNA SELVATICA”

 

“E’ gravissimo che alla Camera, in commissione agricoltura, sia in discussione un progetto di legge, firmato purtroppo da tutti capigruppo, che contiene anche norme volte a coinvolgere attivamente i cacciatori nel ruolo di controllori nella gestione faunistica, così da consentire gli abbattimenti di animali in qualsiasi periodo dell’anno. Tra l’altro, si tratta di un provvedimento che nulla ha a che fare con la caccia e che contiene molte misure positive a favore dell’agricoltura e della pesca. Chiediamo, pertanto, lo stralcio immediato degli articoli 31 e 32 del Pdl 892, che violano ben 5 sentenze della Corte Costituzionale che hanno sancito l’illegittimità di tali norme “.

Lo dichiara la senatrice di Liberi e Uguali Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Da parte nostra abbiamo recentemente evitato che gli stessi emendamenti venissero approvati nell’ambito del DL Semplificazioni. E’ mai possibile che tutto quello che esce dalla porta poi rientri sempre dalla finestra? E’ inspiegabile che proprio il M5S, da sempre sostenitore di una politica ambientale vicina agli animali, sia il primi firmatario di tali inaccettabili norme. Che il controllato diventi anche il controllore è uno scempio che non possiamo permettere”. 

Approfondisci

DDL TAGLIA PARLAMENTARI – DE PETRIS (LEU): “DIETRO SI NASCONDE IL MORBO DELL’ ANTIPARLAMENTARISMO”

“Ridurre il funzionamento della democrazia a una questione di costi e risparmi, come fa questa riforma della Carta, significa immiserire e svilire in modo inaccettabile il senso della democrazia parlamentare e dunque il cuore stesso della Repubblica. Dietro questi conti, in realtà, si nasconde una corrente nefasta che periodicamente risorge nel nostro Paese, con risultati sempre disastrosi: l’antiparlamentarismo. L’insofferenza e il fastidio per la democrazia parlamentare”, commenta la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“La crisi della rappresentanza e della democrazia rappresentativa è un problema serio che riguarda l’Italia come molti altri Paesi occidentali. Ma lo si dovrebbe affrontare con un taglio opposto, limitando la decretazione d’urgenza come M5S diceva di voler fare salvo dimenticarsene appena arrivato al governo. Del resto, la retorica anticasta è valida solo quando serve a infliggere colpi al Parlamento e alla democrazia parlamentare. Può invece essere tranquillamente messa da parte, a quanto pare, quando bisogna salvare il ministro Salvini da un giusto processo per aver agito al di fuori della legge e contro la legge”, conclude la senatrice di LeU.

Approfondisci

REDDITO CITTADINANZA – DE PETRIS (LEU): “VA PROFONDAMENTE CORRETTO MA GLI ARGOMENTI USATI PER CRITICARLO SONO INACCETTABILI”

 

“Molti degli argomenti che vengono usati per criticare il reddito di cittadinanza sono vergognosi, inaccettabili e cinici. L’introduzione di misure serie a contrasto della povertà, in questo Paese, è non semplicemente opportuna ma assolutamente necessaria. Nella proposta del governo ci sono però moltissimi punti fortemente critici che necessiterebbero di correzioni profonde per essere davvero efficaci e contrastare realmente la povertà”, dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“In particolare il Reddito di Cittadinanza proposto dal governo cerca di tenere insieme esigenze diverse che andrebbero affrontate con strumenti distinti: il contrasto alla povertà, una politica attiva dell’avviamento al lavoro, il sostegno alle aziende che assumono. Il tentativo di mettere tutto insieme, in omaggio alle richieste della Lega e di una campagna mediatica tutt’altro che disinteressata, vanifica in larga misura il progetto e rischia di penalizzare proprio alcuni tra i soggetti più bisognosi. Noi intendiamo pertanto confrontarci nel merito, senza alcun atteggiamento pregiudiziale, con il solo fine di rendere davvero efficaci le misure contro la povertà”, conclude la presidente De Petris.

Approfondisci

MAFIA – DE PETRIS (LeU): “SALVINI RISPONDA IN AULA SUL CASO DELLA SCORTA PER RUOTOLO”.

 

Il ministro Salvini deve dire chiaramente se intende mantenere o revocare la scorta per il giornalista Sandro Ruotolo, minacciato dal clan dei Casalesi per le sue coraggiose inchieste sulla mafia. In ogni caso il ministro Salvini deve spiegare come sia stato possibile il crearsi di un caso simile, che verrà comunque interpretato dalle organizzazioni criminali come un segnale di debolezza da parte dello Stato. Per questo ho già presentato un’interrogazione rivolta al ministro”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

Approfondisci

MAFIA – DE PETRIS (LeU): “GRAVE LA DECISIONE DI TOGLIERE LA SCORTA A RUOTOLO. SIGNIFICHEREBBE CHE LO STATO ABBASSA LA GUARDIA NELLA LOTTA CONTRO LE MAFIE”

 

La decisione, ove fosse confermata, di togliere la scorta al giornalista Sandro Ruotolo, sotto protezione da quando, nel 2015, fu minacciato dal boss dei Casalesi Zagaria, sarebbe un fatto gravissimo, sia in sé che come segnale”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

Ruotolo è uno dei giornalisti che hanno sfidato le organizzazioni mafiose facendo luce sui loro traffici e per questo il boss Zagaria ha detto di volerlo ‘scuoiare’. Togliergli la scorta vorrebbe dire esporlo alla vendetta dei Casalesi ma anche indicare che lo Stato sta abbassando la guardia nello lotta contro le mafie. E’ incredibile che una decisione del genere possa essere assunta da un governo che si riempie da sempre la bocca esaltando la difesa della legalità. E’ urgente e necessario che il ministro degli Interni Salvini chiarisca al più presto e nel modo più esauriente la situazione”, conclude la presidente De Petris.

Approfondisci

TAV – DE PETRIS (LEU): “OPERA COSTOSA E INUTILE, VEDIAMO SE IL M5S SI GENUFLETTE ANCORA ALLA LEGA”

“E’ inutile che il ministro Salvini cerchi di mascherare la difesa a tutti i costi e contro ogni ragionevolezza della Tav parlando di diminuzione dei costi: la Tav è il tunnel base, quello a cui la Lega non vuole rinunciare. Ma non esiste alcuna ragione per proseguire con questa opera inutile, costosissima, ad alto e devastante impatto ambientale e oltretutto di difficile realizzazione, come dimostra il fatto che dopo 10 anni è stato fatto pochissimi”, dichiara la senatrice di Liberi e Uguali Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“La Tav deve essere assolutamente fermata senza sé e senza ma. Ci auguriamo che questa volta Di Maio sia conseguente alle sue ultime dichiarazioni e prenda davvero una posizione netta e senza ripensamenti, invece di genuflettersi ancora una volta ai diktat della Lega”.

Approfondisci

SEA WATCH – DE PETRIS (LEU): “IL GOVERNO VUOLE SOLO IMPEDIRE CHE LE ONG SALVINO VITE UMANE”

“Il governo si nasconde dietro pretesti tecnici e si nasconde facendo operare la Guardia costiera al solo scopo di fare quel che aveva annunciato: impedire alla Sea Watch 3 di proseguire la propria preziosa missione umanitaria”, dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“La realtà è che per il governo italiano il problema non sono affatto le norme di sicurezza che sarebbero state violate o la registrazione della nave come ‘pleasure yacht’. Il problema per loro è impedire a tutti i costi che le Ong salvino vite umane. La responsabilità di rendere ancora peggiore l’ecatombe nel mar Mediterraneo è di questo governo e del suo cinismo”, conclude la presidente del gruppo Misto.

Approfondisci

RAI – DE PETRIS, FORNARO (LeU): “STRISCIA INFORMATIVA A MAGLIE CONFERMA INQUIETUDINI SU IMPARZIALITA’ SERVIZIO PUBBLICO”

“La decisione di affidare la striscia informativa e di approfondimento su Raiuno in orario di massimo ascolto, subito dopo il Tg1, a una giornalista schierata e di parte, come Maria Giovanna Maglie, conferma e rafforza inquietudini sull’imparzialità dell’informazione nel servizio pubblico, già alte dopo l’occupazione a distesa dei leader di governo e maggioranza nei Tg. Sarà compito della commissione di vigilanza garantire che la striscia di rai1 non diventi uno spot quotidiano a favore del governo”, dichiarano i capigruppo di LeU e membri della commissione di vigilanza rai Loredana De Petris e Federico Fornaro.

Approfondisci

PIL – DE PETRIS (LEU): “INUTILE BALLETTO SULLE RESPONSABILITA’, LA VERITA’ E’ CHE LA MANOVRA DEL GOVERNO E’ RECESSIVA”


“Il rimpallo di responsabilità tra questo governo e quello precedente è un inutile balletto e non serve a niente neppure mettersi a disquisire su quanto la recessione sia dovuta alle politiche economiche sbagliate dell’Italia e quanto alla congiuntura internazionale. Il vero problema è che il governo non ha alcuna strategia credibile per fronteggiare questa situazione. Al contrario, ha varato una manovra che è espansiva a parole ma recessiva nei fatti e che ci espone a una inevitabile manovra correttiva e poi a clausole di salvaguardie proibitive. Un governo responsabile, invece di attribuire colpe al passato, cambierebbe indirizzo immediatamente, perché tra poco sarà troppo tardi.”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del Gruppo Misto.

Approfondisci

SEA WATCH – DE PETRIS (LEU): “SI FACCIA CHIAREZZA SUI PORTI CHIUSI, DAL GOVERNO NESSUN RISPETTO PER LA LEGALITA’ INTERNAZIONALE”

 

«In pochi a nuoto arrivammo qui sulle vostre spiagge. Ma che razza di uomini è questa? Quale patria permette un costume così barbaro, che ci nega perfino l’ospitalità della sabbia; che ci dichiara guerra e ci vieta di posarci sulla vicina terra. Se non nel genere umano e nella fraternità tra le braccia mortali, credete almeno negli Dei, memori del giusto e dell’ingiusto».

Così la senatrice di Leu Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, cita in Aula le parole di Virgilio, tratte dal Libro I dell’Eneide, per dire che “Non possiamo continuare ad assistere a queste vicende, come questa della Sea Wacth, dimenticando non solo lo spirito di solidarietà, ma anche le norme del diritto internazionale. È ora che finalmente si faccia chiarezza sulla vicenda dei porti chiusi, perché, a quanto ci risulta, non esistono disposizioni scritte in questo senso. Non si comprende quale sia l’autorità del Ministro dell’interno nel decidere la chiusura dei porti e cosa abbia mai deciso e scritto il ministro Toninelli al riguardo. Non basta una solidarietà generica, ma è necessario ricordarci che il nostro primo dovere è quello di soccorrere le persone che sono in uno stato di difficoltà. E questo noi continueremo a fare, con atti come quello che ha compiuto il segretario del mio partito, l’On.le Fratoianni, insieme ad altri parlamentari, non per fare testimonianza, ma per denunciare e per svolgere fino in fondo le nostre prerogative di parlamentari, perché noi innanzitutto non dimentichiamo di essere umani”.

Approfondisci