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GREEN PASS, AGGRESSIONE AL CRONISTA – INTERROGAZIONE DI QUINDICI PARLAMENTARI ALLA MINISTRA DELL’INTERNO.

“Quindici tra senatrici e senatori chiedono alla ministra dell’Interno Lamorgese d’intervenire affinché siano identificati e puniti gli aggressori del giornalista Saverio Tommasi che sabato scorso 24 luglio 2021 a Firenze in occasione della manifestazione dei ‘No Green pass’ mentre svolgeva il proprio lavoro è stato oggetto di ripetute aggressioni, insulti e minacce”. Lo sottolinea in una nota il senatore Sandro Ruotolo, che insieme ai senatori Loredana De Petris, Vasco Errani, Piero Grasso, Maurizio Buccarella, Francesco Laforgia, di Leu-Ecosolidali e Tommaso Cerno, Monica Cirinnà, Valeria Fedeli, Franco Mirabelli, Dario Parrini, Gianni Pittella, Roberto Rampi, Valeria Valente, Francesco Verducci del Partito Democratico hanno depositato una interrogazione urgente rivolta alla Ministra degli Interni, Luciana Lamorgese. “Nel video pubblicato da Fanpage.it si vede chiaramente il giornalista più volte accerchiato e colpito alle spalle da più persone. Oltre alle aggressioni, Tommasi è stato spintonato ed ha evitato con prontezza il danneggiamento della sua telecamera. A più riprese è stato pesantemente minacciato e intimidito. Dalle immagini si nota addirittura una mamma incitare il figlioletto a gridare contro il cronista, come poi è accaduto, l’insulto: ‘scemo’. Il cronista di fronte alla pressione belligerante dei manifestanti ha più volte tentato di calmare gli animi spiegando che il suo lavoro è quello di documentare i fatti, riportando ciò che accade e null’altro. Solo l’intervento di alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine in abiti borghesi ha interrotto il ‘tiro al bersaglio’ ed ha evitato il peggio, ‘prendendo di peso’ il cronista e portandolo lontano dall’evento. Ogni tre giorni, nel nostro Paese, gli operatori dell’informazione vengono insultati, minacciati di morte solo per l’esercizio della loro professione. L’Osservatorio dei cronisti minacciati del Viminale ha rilevato un incremento dell’11 per cento delle intimidazioni rispetto al 2020 con un aumento significativo delle minacce che riguardano contesti socio/politici. Nell’interrogazione, i senatori, chiedono in particolare “quali iniziative la ministra intenda adottare per la salvaguardia del diritto all’informazione e il diritto ad essere informati, nonché il diritto di cronaca, a protezione di coloro che grazie al proprio lavoro di inchiesta offrono un servizio pubblico ai cittadini”.

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ISRAELE-GAZA – APPELLO DEI SENATORI E DELLE SENATRICI PER IL CESSATE IL FUOCO

Sappiamo tutti come andrà a finire. Hamas continuerà a lanciare razzi verso Israele fin quando potrà e gli israeliani bombarderanno Gaza e se sarà necessario invieranno le truppe di terra.

A pagarne le conseguenze saranno come sempre i civili. Non esiste la guerra intelligente. Gli effetti collaterali dei bombardamenti sono bambini, donne, uomini, anziani che muoiono. Non è il momento di schierarsi con una delle parti in causa.

È il momento di chiedere alla comunità internazionale, all’Onu, all’Europa, ai singoli Paesi, di imporre una tregua immediata e una iniziativa diplomatica più forte.

Ci sono le risoluzioni dell’Onu, gli accordi pace di Oslo, che sono stati disattesi. Da tutti. Ma è l’unica strada percorribile. “Due popoli e due Stati” che ha i suoi nemici nella destra radicale israeliana e nell’estremismo di Hamas.

Chiediamo al governo italiano di riferire in Parlamento sulla escalation militare in Israele e Palestina. Vanno riconosciuti pari dignità e sicurezza alle popolazioni israeliana e palestinese. Non ci sono alternative ai negoziati di pace. Deponete le armi, tutti

Maurizio Buccarella, Tommaso Cerno, Monica Cirinnà, Loredana De Petris, Vasco Errani, Piero Grasso, Francesco Laforgia, Franco Mirabelli, Gianni Pittella, Roberto Rampi, Sandro Ruotolo.

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E’ NATO L’INTERGRUPPO PARLAMENTARE “IDROGENO RINNOVABILE E COMUNITA’ DELL’ENERGIA”

“Il 30 ottobre scorso si è riunito in videoconferenza per il suo primo incontro, seppur “virtuale”, il neonato Intergruppo parlamentare “IDROGENO RINNOVABILE E COMUNITA’ DELL’ENERGIA”. Un’opportunità, per i deputati e i senatori coinvolti – che al momento hanno già superato il numero di trenta -, per confrontarsi con esperti, imprese, studiosi della materia ed altri decisori politici ed occasione di approfondimento e coordinamento per un’efficace e immediata azione politica volta a promuovere un vero e proprio modello energetico e industriale a emissioni zero.
L’idrogeno, per la sua versatilità ed integrabilità con le altre tecnologie pulite, rappresenta un anello chiave per la sostenibilità e la funzionalità dei futuri sistemi energetici decarbonizzati 
Nel prossimo videoincontro in programma a breve, parteciperanno l’ex europarlamentare Dario Tamburrano, che ha proposto e seguito a Bruxelles le norme su autoconsumo e comunità dell’energia rinnovabile nella direttiva RED II ed Angelo Moreno, dell’associazione “H2IT”, rete di imprese e centri di ricerca sulle tecnologie dell’idrogeno e delle celle a combustibile”.

Lo ha dichiarato il senatore Maurizio Buccarella, Vice Presidente del Gruppo Misto e promotore dell’Intergruppo, che con il contributo del Prof. Nicola Conenna, presidente della Associazione “Green Hydrogen Project & Energy Communities Network”, da anni segue la tematica dell’idrogeno “green”. Già lo scorso anno, il senatore Buccarella ha depositato un Disegno di Legge per la delega al Governo per l’attuazione della Transizione Energetica e la promozione e diffusione della tecnologia dell’idrogeno rinnovabile (DDL n.1643, (http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01141534.pdf), sottoscritto da senatori appartenenti a diversi Gruppi Parlamentari. Il 20 novembre 2019, a latere di un convegno tenuto in Senato, ha presentato, in Piazza San Luigi dei Francesi, due veicoli dimostrativi ad idrogeno (un furgone che produce ed immagazzina H2 ed un prototipo d’autovettura modificata con propulsione ad idrogeno mediante cella a combustibile, entrambi di produzione nazionale) che hanno stimolato la curiosità dei Colleghi intervenuti.

“Lo sviluppo e l’applicazione delle tecnologie della produzione e utilizzo dell’idrogeno stanno impattando, con un’accelerazione notevole, negli orizzonti programmatici dell’industria e soprattutto della Politica. L’Italia non può permettersi di restare indietro. Si consideri che l’8 luglio scorso la Commissione Europea, presentando l’Hydrogen Strategy, ha assegnato all’idrogeno “pulito” (cioè ottenuto da fonti rinnovabili) la priorità assoluta per la transizione energetica, con l’Europa  che aspira ad assumere il ruolo guida in ambito planetario per questa tecnologia. Questa strategia sarà un pezzo importante del Green Deal, che prevede investimenti di 1.000 miliardi di Euro in dieci anni. Tale dotazione, insieme al Recovery Fund, porterà a una sorta di Piano Marshall della transizione energetica per abbinare l’obiettivo del rilancio economico a quello ambientale. L’obiettivo dell’Intergruppo sarà anche quella di approfondire la tematica delle Comunità Energetiche, ovvero associazioni tra cittadini, attività commerciali o imprese che decidono di unire le forze per dotarsi di impianti per la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili, ulteriore strumento (che recentemente ha anche avuto l’attenzione del Legislatore nell’ultima Legge “Milleproroghe” ed oggetto di un recente decreto attuativo del MISE) per l’attuazione della transizione energetica ed ecologica come mezzo necessario per contrastare i cambiamenti climatici”.

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OLIO DI PALMA – DE PETRIS (LEU): “STOP ALL’OBBLIGO DI MISCELAZIONE IN DIESEL DAL 2023, UN ALTRO PASSO IN AVANTI CONTRO LA DEFORESTAZIONE”

“Un altro passo in avanti per salvare dalla devastazione i grandi polmoni verdi della terra: in Aula è stato approvato il nostro emendamento volto ad escludere, dal 1° gennaio 2023, dagli obblighi di miscelazione al combustibile diesel e dalla produzione elettrica rinnovabile, così come dal relativo conteggio delle fonti rinnovabili e dai sussidi di mercato (CIC, ex CV o TO), l’OLIO DI PALMA, fasci di frutti di OLIO DI PALMA vuoti, acidi grassi derivanti dal trattamento dei frutti di palma da olio (PFAD) e, ancora, l’olio di soia e acidi grassi derivanti dal trattamento della soia di importazione”.

Lo dichiara la senatrice di Leu Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, prima firmataria dell’emendamento sottoscritto anche dalle senatrici Paola Nugnes e Elena Fattori e dai senatori Maurizio Buccarella e Sandro Ruotolo, approvato dall’aula del Senato sul ddl delega Ue, nella parte relativa ai criteri di recepimento della direttiva 2018/2021 sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili.

“In realtà noi avevamo chiesto lo stop dei sussidi all’olio di palma  nei biocarburanti e biocombustibili già dal primo gennaio del 2021, perché il continuo incremento dei consumi mondiali di olio di palma a fini energetici, ha avuto effetti devastanti in termini di deforestazioni equatoriali, di sterminio delle popolazioni indigene e degli oranghi del Borneo, peggiorando anche la situazione climatica. Con questo emendamento siamo comunque riusciti a fermare l’abuso dannoso per l’ecosistema di oli alimentari nella produzione di energia”.

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GLIFOSATO – DE BONIS, DE FALCO, DE PETRIS, MARTELLI, NUGNES, CIAMPOLILLO, BUCCARELLA: “LA MOZIONE CATTANEO E’ STATA APPROVATA PER ERRORE. AUSPICHIAMO CHE L’INFORMAZIONE SUL TEMA SIA PRECISA E COMPLETA”

“L’aula di Palazzo Madama, dopo aver approvato la mozione contraria all’uso del glifosato presentata dai senatori De Bonis, De Falco, De Petris, Buccarella, Martelli, Nugnes e Ciampolillo, ha poi anche pilatescamente approvato la mozione favorevole al diserbante della senatrice a vita Cattaneo, con 89 a favore e 86 contrari. Tuttavia, quattro+ voti favorevoli erano stati espressi per errore, come è stato immediatamente fatto constatare a verbale dai senatori interessati. In sostanza, la mozione Cattaneo formalmente è stata approvata, ma politicamente il governo non può non tener conto del fatto che è stata in realtà respinta e che l’unica mozione approvata sia formalmente sia politicamente, con 222 voti a favore e uno solo contrario (quello della stessa senatrice Cattaneo), è quella contraria al glifosato. È bene quindi che gli organi di stampa ne prendano atto e diano una corretta informazione al pubblico. La questione del glifosato è troppo importante per generare confusione nei cittadini”.
 
Lo hanno dichiarato in una nota congiunta i senatori De Bonis, De Falco, De Petris, Buccarella, Martelli, Nugnes e Ciampolillo, firmatari della mozione sul glifosato che ha ottenuto ieri l’approvazione al Senato, e che chiede al governo di adottare precise misure, in ottemperanza al principio di precauzione comunitario, per monitorare e scoraggiare l’uso di questo diserbante, vietando inoltre la presenza di glifosato in tutte le stive di grano importato, anche se già sdoganato in altri porti europei, e intensificando contestualmente le attività di controllo e monitoraggio.

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CLIMA – BUCCARELLA (GRUPPO MISTO): “PRESENTATO IN SENATO IL DDL SULLA TRANSIZIONE ENERGETICA E L’IDROGENO RINNOVABILE”

“Noi vogliamo che l’Italia si presenti alla prossima Conferenza COP 26, prevista a Glasgow a novembre 2020, con obiettivi di taglio delle emissioni climalteranti in linea con le indicazioni dell’IPCC delle Nazioni Unite (non superare 1,5°C di aumento della temperatura) e i recenti obiettivi dell’Unione Europea. A tal fine, abbiamo presentato al Senato della Repubblica la legge delega “Transizione energetica e idrogeno rinnovabile””.
Lo ha dichiarato il senatore Maurizio Buccarella, Vicepresidente del Gruppo Misto, primo firmatario del Disegno di legge, sottoscritto anche da senatori appartenenti a diversi gruppi politici.
“La legge ha seguito già un percorso di circa un anno, come proposta di iniziativa popolare (primo firmatario il Prof. Conenna, esperto in materia e redattore del testo) con varie presentazioni alle Camere e iniziative nel Paese. Da ultimo l’esposizione di mezzi a idrogeno a titolo dimostrativo a Piazza San Luigi de Francesi davanti al Senato lo scorso 20 novembre. Il testo di Legge mette insieme gli obiettivi di decarbonizzazione della Transizione energetica con le tecnologie a zero emissioni dell’Idrogeno come vettore energetico di accumulo delle energie rinnovabili discontinue, rispondendo così all’appello lanciato più volte dal segretario Guterres per la salvezza del Pianeta. La Conferenza COP 25 si è chiusa domenica scorsa a Madrid con un totale insuccesso. L’Unione Europea ha deciso la sua politica climatica correttamente nelle ultime settimane, ma non è riuscita ad assumere una leadership a livello globale, come del resto le Nazioni Unite guidate da Guterres, e neanche le grandi manifestazioni quale la marcia dei 500.000 di Madrid e quattro scioperi mondiali del movimento FridaysForFuture, promosso da Greta Thunberg. Ora auspichiamo un iter veloce della nostra proposta volta a tagliare le emissioni climalteranti, perché sarà decisivo l’anno 2020 per fermare il riscaldamento globale”.

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TRANSIZIONE ENERGETICA – ESPOSIZIONE VICINO AL SENATO DI VEICOLI DIMOSTRATIVI A IDROGENO

“Oggi, 20 novembre 2019, in piazza S. Luigi dei Francesi, nel piazzale antistante il Senato della Repubblica, su iniziativa del senatore Buccarella, sono in esposizione, per la prima volta nella storia, dei mezzi dimostrativi delle tecnologie a idrogeno. È sempre più urgente che l’Italia si impegni e abbia un ruolo di avanguardia nella Transizione energetica, cioè il passaggio completo dalle energie fossili alle rinnovabili, entro l’anno 2050”.

Così il Prof. Nicolo Conenna, autore dei progetti a idrogeno e della Proposta di legge quadro sulla Transizione energetica e idrogeno rinnovabile, proprio mentre è in discussione nell’aula del Senato il Dl sul clima. Nel pomeriggio, al Convegno “Transizione energica e idrogeno rinnovabile”, nella sala Atti parlamentari, Biblioteca del Senato Piazza della Minerva, tra i relatori, la presidente del gruppo Misto Loredana De Petris.

“Le tecnologie a idrogeno serviranno alla Transizione energetica come accumulo di energia, per superare la discontinuità delle rinnovabili più diffuse. L’Idrogeno è un vettore energetico completamente pulito, ossidato mediante le fuel cell (celle a combustibile) a bassa temperatura, produce solo acqua distillata. L’idrogeno può essere utilizzato nel settore automotive e risulta molto adatto al trasporto pesante: camion, autobus, treni. Richiede però la realizzazione di infrastrutture adeguate, in primis una rete di distributori di idrogeno. Perché serva alla decarbonizzazione è necessario che l’Idrogeno venga prodotto dall’acqua, mediante la tecnologia elettrochimica degli elettrolizzatori. L’Idrogeno sarà molto utile anche nel settore dell’edilizia e per le imprese, in particolare per le lavorazioni industriali ad alta temperatura, vedi acciaierie.
I mezzi esposti a piazza S. Luigi dei Francesi sono un’auto di serie a metano trasformata  a idrogeno mediante fuel cell, da parte del gruppo industriale Adler di Napoli, e un furgone attrezzato a laboratorio mobile, dimostrativo delle tecnologie di produzione dell’Idrogeno, con un tetto espandibile fotovoltaico, in grado di fornire energia autoprodotta per gli utilizzi dimostrativi del mezzo e, grazie alla capacità di un serbatoio di 500 litri, rifornire auto al seguito di idrogeno prodotto a bordo. Il furgone è stato progettato e realizzato dalla Fondazione H2U – Università dell’Idrogeno. Sarà il 2020 l’anno della svolta, in cui si affermeranno il modello energetico qui rappresentato e la Transizione energetica”.

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CONVEGNO

Su iniziativa del
Senatore Maurizio Buccarella
Vice Presidente del Gruppo Misto
Senato della Repubblica
“Transizione energetica e idrogeno rinnovabile”
2020 l’anno della svolta
Ruolo fondamentale dell’Italia

Mercoledì 20 novembre 2019
Dalle ore 15.00 alle ore 19.00
Sala degli Atti parlamentari
Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”
Piazza della Minerva, 38 – Roma

 

ESPOSIZIONE DI VEICOLI
DIMOSTRATIVI A IDROGENO
Dalle ore 10.00 alle ore 14.00
Piazza San Luigi dei Francesi

 

“Il grande cambiamento è in arrivo, in tutto il mondo. Vogliamo che l’Italia faccia la sua parte e che abbia un ruolo fondamentale, a livello delle scelte politiche e a livello tecnologico e industriale; nel contesto europeo, mediterraneo e a livello mondiale. Noi operiamo per questo, è il ruolo che spetta a un paese come l’Italia. “Transizione energetica e idrogeno rinnovabile”, è un modello energetico e industriale a emissioni zero, con un’architettura distribuita nella produzione energetica e con interconnessioni a rete sul modello di Internet.
Le parole recentemente sottoscritte dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla Transizione energetica, e pronunciate dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte sull’Idrogeno rinnovabile, ci offrono il conforto di prese di posizione molto autorevoli e al massimo livello. Nell’occasione di questa conferenza presso il Senato della Repubblica (la quinta iniziativa che abbiamo organizzato nelle Camere quest’anno), presenteremo il testo aggiornato della nostra Proposta di Legge quadro; la Proposta seguirà da ora in poi due percorsi paralleli, nelle Camere, sottoscritta da parlamentari, e nel Paese come iniziativa popolare. Sarà fondamentale l’apporto dei giovani, i diretti interessati. Nel piazzale antistante il Senato, in occasione della conferenza, saranno esposti prototipi di veicoli a idrogeno progettati e realizzati in Italia, in Puglia e in Campania, a titolo dimostrativo delle tecnologie pulite e delle potenzialità nazionali, sia di ricerca che industriali.
Contrastare il Cambiamento Climatico è ancora possibile, il 2020 sarà l’anno della svolta”.

Relatori
Sen. Loredana De Petris Presidente Gruppo Misto Senato
Sen. Maurizio Buccarella Vice Presidente Gruppo Misto Senato
Prof. Nicola Conenna autore del testo di Legge e progetti a idrogeno
Dott. Pasquale Murgante Sindaco di Accadia
Assessore Cosimo Borraccino Sviluppo economico Regione Puglia
Ing. Paolo Scudieri Presidente gruppo Adler
Ing. Angelo Moreno Atena scarl Napoli
Sen. Andrea Cioffi già Sottosegretario Sviluppo economico
Francesca Travaglino movimento Friday For Future Roma
Dott.ssa Emma Chiaia Fondazione H2U settore cultura

Sono invitati
Avv. Giuseppe Conte Presidente del Consiglio dei ministri
Ministro Stefano Patuanelli Ministero dello Sviluppo economico
Ministro Sergio Costa Ministero dell’Ambiente
Ministro Paola De Micheli Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

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TRANSIZIONE ENERGETICA E IDROGENO RINNOVABILE – BUCCARELLA (GRUPPO MISTO): “SEMPRE PIU’ URGENTE UNA LEGGE QUADRO A TUTELA DEGLI EQUILIBRI AMBIENTALI”.

 

“È sempre più urgente per l’Italia una Legge quadro della Transizione e dell’Idrogeno, in grado di avviare la decarbonizzazione del Paese, in linea con le politiche internazionali in essere come contrasto al cambiamento climatico. I recenti drammatici avvenimenti di Taranto fanno comprendere come sia urgente sviluppare nuove attività industriali basate su tecnologie pulite e innovative”.

Lo ha dichiarato il senatore Maurizio Buccarella, vicepresidente del gruppo Misto, che in vista della prossima conferenza COP 25 delle Nazioni Unite, prevista a Madrid dal 2 al 13 dicembre prossimi, ha promosso, insieme al Prof. Nicola Conenna Presidente della Fondazione H2U The Hydrogen University, il convegno “Transizione Energetica e Idrogeno rinnovabile” 2020 l’anno della svolta. Ruolo fondamentale dell’Italia. L’evento si terrà il 20 novembre 2019, dalle ore 15.30 nella Biblioteca “Giovanni Spadolini” Sala atti parlamentari -Piazza della Minerva 38 . Nella stessa giornata in aula, sempre al Senato, sarà in discussione il Decreto Clima.
Nel corso del convegno verrà presentata la versione aggiornata della Proposta di Legge quadro “Transizione energetica e idrogeno rinnovabile”, che seguirà due percorsi paralleli: seguirà l’iter di presentazione alle Camere (primo firmatario il sen. Buccarella), e contemporaneamente procederà la raccolta di firme, come iniziativa popolare, fra gli elettori italiani (primo firmatario il Prof. Nicola Conenna autore del testo di Legge). Verranno presentati inoltre progetti sperimentali a idrogeno, quali il centro di produzione di Accadia, giunto alla fase progettuale, e il progetto industriale nel settore automotive con il gruppo Adler.

“L’Idrogeno – ha proseguito – il Prof Conenna – avanza sempre più rapidamente in tutto il mondo ed è indispensabile alla Transizione energetica come vettore di accumulo delle rinnovabili discontinue. In Italia, e nelle regioni del sud in particolare, abbiamo tutte le potenzialità per sviluppare una intera filiera decarbonizzata a emissioni zero, sia nel settore dei trasporti che nelle lavorazioni industriali, che nel campo dell’edilizia. La nostra Proposta di Legge quadro serve ad avviare un grande cambiamento, a tutela degli equilibri ambientali e delle prossime generazioni. Il prossimo mercoledì 20 novembre, a partire dalle ore 10, in piazza San Luigi dei Francesi nei pressi del Senato, saranno esposti mezzi dimostrativi a idrogeno realizzati in Italia, in particolare in Puglia e in Campania, a testimonianza delle potenzialità nazionali sul piano industriale e della ricerca: “La via mediterranea all’idrogeno”. I veicoli sono un laboratorio mobile in grado di produrre idrogeno a bordo, e di distribuirlo ad auto al seguito, realizzato dalla Fondazione H2U, e un’auto di serie a metano trasformata a Fuel Cell a idrogeno dal gruppo Adler di Napoli”.

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CONFERENZA STAMPA

 

 

Cambiamenti climatici: è il momento di agire.

“Transizione energetica e Idrogeno rinnovabile”

 

Mercoledì 9 ottobre 2019 ore 14,00
Sala Nassirya
Palazzo Madama
Presso il Senato della Repubblica
Piazza Madama – Roma

Relatori

Sen. Loredana De Petris – Capogruppo Gruppo Misto Senato
Sen. Maurizio Buccarella – Vice Presidente Gruppo Misto Senato
Prof. Nicola Conenna – Autore Proposta di Legge e progetti a idrogeno
Dott. Pasquale Murgante – Sindaco Comune di Accadia
Federica Gasbarro – rappresentante Italia Conferenza ONU Giovani

In apertura del Summit mondiale sui cambiamenti climatici del 23 settembre a New York il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato una dichiarazione insieme ad altri Capi di Stato e di Governo. Nel testo si legge che il cambiamento climatico è la sfida chiave del nostro tempo e la nostra generazione è probabilmente l’ultima ad avere l’opportunità di combattere efficacemente l’imminente crisi climatica globale. Alla luce delle conclusioni della relazione speciale IPCC occorre ridurre le emissioni di gas a effetto serra, significativamente oltre gli attuali traguardi per il 2030, e giungere a zero emissioni nette entro il 2050. In conclusione del Climate Action Summit 2019, 77 Paesi si sono impegnati su questi obiettivi.

Questi sono gli stessi obiettivi della Proposta di Legge di iniziativa popolare “Transizione energetica e idrogeno e rinnovabile”, già presentata al Senato e alla Camera e depositata il 18 aprile in Cassazione. Anche in favore dell’Idrogeno rinnovabile si registrano importanti prese di posizione in Italia e nel mondo, soprattutto nel settore industriale e delle reti.

Alla luce di tutto questo si rilancia con nuove iniziative la Proposta di Legge.

“È bene che le Camere seguano l’autorevole esempio del Presidente della Repubblica Mattarella, che ringrazio per la sua sensibilità su questi temi; l’Italia deve essere allineata con i Paesi più avanzati del mondo sui temi della Transizione energetica e cogliere tutte le opportunità del cambiamento” dichiara il Senatore Maurizio Buccarella, vicepresidente del Gruppo Misto.

“Il vettore energetico idrogeno è la migliore soluzione per il problema della discontinuità delle energie rinnovabili più diffuse. Il settore del trasporto pesante, camion e treni prima di tutto, si sta rivelando il più adatto per fare partire l’Idrogeno. Ora dobbiamo avviare progetti concreti, anche a livello territoriale” ha dichiarato il Prof. Nicola Conenna, autore del testo di Legge, fisico e Presidente della Fondazione H2U The Hydrogen University.

Modalità di accredito stampa

Le richieste di accredito da parte dei giornalisti dovranno essere inviate entro martedì 8 ottobre per mail all’indirizzo: accrediti.stampa@senato.it ,oppure inviando un fax al numero 06.6706.2947. Le richieste di fotografi e operatori radio-tv devono contenere i dati anagrafici completi e gli estremi del documento d’identità. Per i giornalisti non iscritti all’Associazione Stampa Parlamentare, è necessario indicare il numero di tesserino dell’Ordine dei Giornalisti. Entrata dall’ingresso principale di Palazzo Madama.

 

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