
“Quella di Durigon non è una provocazione gratuita ma priva di conseguenze. È una strategia che mira a rendere normali, comuni e accettabili richiami ed esaltazioni del fascismo. Non è un caso che mentre l’Italia ricorda il feroce massacro di Sant’Anna di Stazzema un altro leghista, a Colleferro, proponga di intitolare a Hitler il Piazzale dei Partigiani”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris”. “Salvini invece di prendere le distanze esalta Durigon. È chiaro che questo non può essere accettato come se nulla fosse. Dunque se Draghi non convincerà il sottosegretario leghista a dimettersi sarà inevitabile ricorrere alla mozione di sfiducia “.
Argomenti Correlati:
CORONAVIRUS – DE PETRIS (LeU): “DALLE REGIONI DEL CENTRODESTRA SCELTE IRRESPONSABILI CHE METTONO A R...
AMBIENTE – DE PETRIS (LeU): “DOCUMENTO FINALE DELLA COP26 NON È QUEL CHE SERVE PER SALVARE IL PIANE...
RECOVERY – DE PETRIS (LeU): “STUPITI PER L'AFFIDAMENTO DELLA CONSULENZA A MCKINSEY. IL PARLAMENTO SI...
