All posts by editor gruppomistosenato

MANOVRA. DE PETRIS (LeU): “SITUAZIONE GRAVE E INAUDITA. CASELLATI CONVOCHI IMMEDIATAMENTE CONFERENZA CAPIGRUPPO”

 

“La situazione che governo e maggioranza hanno creato al Senato sulla legge di bilancio è gravissima e inaudita. Mai era successo che il parlamento fosse espropriato delle sue funzioni in modo così totale e brutale”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“L’idea di portare il maxiemendamento, che di fatto riscriverà la manovra, direttamente in aula per poi farlo votare con la fiducia, va oltre i limiti della forzatura istituzionale ed è assolutamente inaccettabile. La Presidente Casellati deve convocare immediatamente la conferenza dei capigruppo per rinviare l’approdo in Aula della Manovra e permettere alla commissione Bilancio di avere almeno tre giorni per esaminare il maxiemendamento e subemendarlo. Sempre che il governo si decida davvero a presentarlo domani mattina e non provi a rinviare ancora. Questa situazione senza precedenti mette in pericolo la stessa solidità delle istituzioni democratiche. E’ una china che va fermata immediatamente”.

Approfondisci

ALIMENTI. DE PETRIS (LEU): BOCCIATURA ONU DEL BOLLINO ROSSO E’ GIUSTO RICONOSCIMENTO AD AGRICOLTURA ITALIANA DI QUALITA’

 

 

“La bocciatura da parte dell’Onu del bollino rosso è il giusto riconoscimento all’agricoltura italiana di qualità: una vittoria dei prodotti fiori all’occhiello del made in Italy, come il Parmigiano Reggiano, il prosciutto e l’olio d’oliva, su quelli artificiosi, di sintesi e laboratorio”.

Così la senatrice di Liberi e Uguali Loredana De Petris, presidente del gruppo misto e membro della commissione agricoltura, commenta la risoluzione votata ieri dall’Onu su salute globale e nutrizione che non menziona la necessità di adottare etichette dissuasive.

“Ci auguriamo che non si diffonda il cosiddetto sistema a semaforo invece, ché evidenzia solo la generica presenza nei prodotti di calorie, grassi, zuccheri e sale, senza informare correttamente sul reale valore nutrizionale dell’alimento. Tale etichettatura dissuasiva infatti è un inganno ai consumatori, perché favorisce i prodotti artificiosi che, a fronte di un basso contenuto calorico di grassi, sali e zuccheri, contengono invece sostanze davvero poco salutari come edulcoranti, coloranti e additivi chimici”.

Approfondisci

IMPIANTO TMB SALARIO. DE PETRIS (LEU): SIA CHIUSO IMMEDIATAMENTE A TUTELA DELLA SALUTE E DELL’AMBIENTE

 

 

“L’incendio al centro di raccolta rifiuti Salario, che di fatto è una gigantesca discarica, corona una lunga vicenda di incuria per l’ambiente e per la salute dei cittadini: che altro deve accadere per dimostrare che tale impianto è estremamente pericoloso? Il Governo deve chiuderlo immediatamente, a tutela della salute dei residenti e dei lavoratori”. Così la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, in una mozione presentata al governo.
“Da anni – prosegue la presidente De Petris – gli abitanti di Fidene, Colle Salario e Villa Spada lamentano e denunciano senza che nessuno li ascolti odori nauseabondi e intollerabili. E’uno scenario più che inquietante, denunciato anche nella relazione dell’ARPA Lazio. Quell’impianto avrebbe dovuto essere chiuso già da molto tempo. Mantenerlo anche dopo l’incendio sarebbe una scelta molto grave sia dal punto di vista ambientale e sanitario oltre che da quello sociale.
Chiediamo inoltre che sia predisposto e realizzato uno studio in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità, avviando indagini epidemiologiche sullo statuto di salute della popolazione residente, e che siano favorite forme di coinvolgimento dei residenti nelle scelte sul futuro dell’impianto Tmb”. Conclude De Petris.

Approfondisci

TAV. DE PETRIS (LEU): SALVINI CONFONDE RUOLO ISTITUZIONALE CON QUELLO DI LEADER DI PARTITO

“A che titolo il ministro degli Interni incontra al Viminale, nella sede istituzionale del ministero, i rappresentanti delle imprese? La politica del governo nei confronti delle imprese o del Tav è forse pertinenza del ministro degli Interni?”, chiede la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“La realtà è che ogni giorno di più Salvini confonde il suo ruolo istituzionale con quello di presidente del consiglio e di leader di partito. Questo stravolgimento delle corrette regole istituzionali non è affatto solo un problema formale. Per questa via il leader della Lega, come ha fatto chiaramente capire nel discorso di sabato a Roma, mira alla costruzione di un modello plebiscitario basato sul rapporto diretto tra leader e ‘popolo’. E’ quanto di più distante da una vera democrazia parlamentare e per questo è essenziale che il rispetto dei ruoli istituzionali, di cui si sta facendo strame, venga ripristinato immediatamente”. Conclude De Petris.

Approfondisci

ROMA. DE PETRIS (LEU): AGENTI INTIMANO DI TOGLIERE BANDIERE? LESA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE E MANIFESTAZIONE

 

 

“Sembrerebbe un vero e proprio abuso di potere quello compiuto nei giorni scorsi dagli agenti di polizia in presidio all’Altare della Patria che, durante la manifestazione “Roma non sta a guardare”, hanno intimato ad un gruppo di sindacalisti, che si dirigeva verso il pullman per fare rientro a Frosinone, di ‘togliere di mezzo le bandiere’. Chiediamo al Ministro degli Interni di sapere quali disposizioni abbia dato al questore di Roma in merito alla manifestazione di sabato 1 dicembre 2018 e di dare predisposizioni al fine del riconoscimento, e delle conseguenti misure disciplinari, di questi agenti di Polizia”.

Lo ha detto la senatrice di Leu Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto che ha presentato un’interrogazione in merito al Ministro degli Interni.

“Secondo la Costituzione italiana ‘Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione’, quello tenuto dagli agenti, qualora gli atteggiamenti intimidatori fossero verificati, è invece un comportamento lesivo della libertà di espressione e manifestazione”. Ha concluso De Petris

Approfondisci

ISTAT. DE PETRIS (LEU): SCELTA BLANGIARDO DISCUTIBILE E INOPPORTUNA

 

 

“La scelta del professor Gian Carlo Blangiardo come presidente dell’Istat è per molte ragioni discutibile e inopportuna”, afferma la senatrice di LeU Loredana de Petris, presidente del gruppo Misto.

“Prima di tutto risulta scorretto il metodo adoperato dal governo, sulla base di un criterio di pura lottizzazione e procedendo per chiamata diretta. Così facendo il governo viola il Regolamento europeo 223/2009, che impone di affidarsi a criteri di nomina trasparenti e basati esclusivamente sulla professionalità.

Le posizioni assunte anche recentemente dal professor Blangiardo non depongono a favore della sua imparzialità, tanto più necessaria per la guida di un istituto il cui ruolo è così delicato e fondamentale da numerosi punti di vista. La partecipazione a iniziative della Lega, persino a procedura di nomina già avviata, suona come l’esatto opposto della necessaria posizione di terzietà. Le prese di posizione sulla legge 194, contro lo ius soli e sull’immigrazione denotano un preciso schieramento politico che confligge frontalmente con la doverosa imparzialità che si richiede a un presidente dell’Istat.

Infine – conclude la presidente De Petris – è necessario ricordare che gli stessi statistici hanno sollevato numerose perplessità sulla sua nomina anche dal punto di vista scientifico, criticando fortemente la pretesa di calcolare l’aspettativa di vita a partire dal concepimento in modo da equiparare le interruzioni di gravidanza alla mortalità infantile”.

Approfondisci

AGROALIMENTARE. DE PETRIS (LEU): NO A ETICHETTATURA ‘A SEMAFORO’, E’ CONTRO CONSUMATORI E PRODOTTI ITALIANI

 

 

“Un sistema di etichettatura chiaro è una nostra battaglia storica: solo un’informazione trasparente e seria garantisce infatti all’agricoltura italiana e ai nostri agricoltori il giusto riconoscimento. Con la cosiddetta etichettatura ‘a semaforo’, però, si fa un’operazione esattamente opposta, che danneggia i consumatori e il sistema agroalimentare italiano.
Il sistema ‘a semaforo’ evidenzia infatti solo la generica presenza nei prodotti di calorie, grassi, zuccheri e sale, senza informare correttamente sul reale valore nutrizionale dell’alimento. Inoltre, favorisce i prodotti artificiosi, che, a fronte di bassi contenuti calorici, di grassi, di sali e di zuccheri, contengono invece altre sostanze poco salutari come edulcoranti, coloranti e additivi chimici.
Per questi motivi chiediamo al Governo di rispettare con coerenza gli impegni assunti e di attivarsi in sede ONU per contrastare l’ulteriore diffusione dell’etichettatura a semaforo sui prodotti alimentari e per promuovere invece l’utilizzo di sistemi di etichettatura che diano corrette informazioni nutrizionali e indichino l’origine dei principali ingredienti utilizzati. E’ inoltre necessario rafforzare le iniziative rivolte all’educazione alimentare nelle scuole”.

Lo afferma in Aula la senatrice di LeU, Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, che ha presentato un odg, firmato anche dai senatori Errani, Grasso e Laforgia e confluito in un odg unitario sulla tutela del settore agroalimentare italiano.

Approfondisci

SANITA’, ERRANI (LEU): SCELTA GRILLO SU CSS GRAVE E IMMOTIVATA

 

“Ho presentato un’interrogazione alla ministra della Salute Grillo relativa alla sua decisione di revocare la nomina dei 30 componenti non di diritto del Consiglio Superiore di Sanità, compiendo in questo modo un atto senza alcun precedente”.

Così il vicepresidente della commissione Sanità in Senato, Vasco Errani.

“Nella nota che ha accompagnato la decisione del ministero – prosegue il senatore di LeU – questa è stata motivata con ragioni di ricambio e fiducia legando in questo modo la nomina dei membri del CSS esclusivamente ad un ruolo fiduciario col ministro e non a criteri di scientificità. Si introduce così la logica dello spoil system in un settore che dovrebbe essere ispirato al contrario a criteri oggettivi e relativi al valore tecnico e scientifico. Tra l’altro a rendere ancora più incomprensibile e inattesa la vicenda non risulta che in questi mesi il ministro abbia mai incontrato nessun membro del CSS. A dire il vero non è la prima volta che c’è tensione tra scienziati e questo governo, tuttavia ora siamo di fronte ad un atto che di fatto, senza alcuna motivazione, mette oggettivamente davanti lo spoil system agli elementi di competenza e valutazione di merito che invece sono essenziali e che vanno sempre garantiti. Ho quindi chiesto al Ministro – conclude il senatore Errani – quali siano le ragioni di merito che hanno portato a questa scelta, quali criteri ispireranno le prossime nomine e che siano garantite la massima trasparenza rispetto ai criteri oggettivi di scelta”.

Approfondisci

MANOVRA – DE PETRIS (LeU): “DOPO DUE MESI DISASTROSI IL GOVERNO OTTERRA’ MENO FLESSIBILITA’ DI QUELLA A PORTATA DI MANO PRIMA DEL DEF”

 

 

“Alla fine il governo si sta rassegnando a modificare i saldi della legge di bilancio con una flessibilità minore di quella che avrebbe ottenuto muovendosi con maggior accortezza prima di presentare il nuovo Def. Nel frattempo sono passai due mesi, nei quali lo spread ha reso la situazione delle banche molto più difficile, la credibilità internazionale del Paese è sensibilmente diminuita mentre il suo isolamento in Europa è diventato assoluto. Non c’è che dire: un capolavoro di gestione politica davvero senza precedenti”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

Approfondisci