COVID – DE PETRIS (LeU): “DI FRONTE ALLO SFACELO DELLA SANITA’ IN LOMBARDIA È URGENTE UN COMMISSARIO PER I VACCINI NELLA REGIONE”

“Sin dall’inizio della pandemia assistiamo in Lombardia alla rottura di un modello di sistema sanitario che era stato spacciato per esemplare e si è rivelato tra i peggiori d’Italia, tanto da aver reso la regione più ricca e sulla carta più ‘efficiente’ il buco nero nella lotta contro il Covid da ogni punto di vista. Lo sfacelo del piano vaccini a cui assistiamo in questi giorni è l’ultimo tassello di un mosaico fallimentare. Cambiare l’assessore alla Sanità non è bastato né poteva bastare perché a non reggere è l’intero sistema basato sulla prevalenza del privato rispetto al pubblico. Le inefficienze burocratiche ci sono e fanno la loro parte ma il problema della Lombardia è molto più vasto e complessivo”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“E’ evidente che dopo la pandemia bisognerà ripensare per intero il modello lombardo, restituendo centralità alla sanità pubblica, così come bisognerà rivedere drasticamente la competenze assegnate alla Regioni, che sono state puntualmente d’ostacolo nel fronteggiare l’emergenza e garantire la salute pubblica. Ma ora c’è bisogno di agire con urgenza per assicurare la vaccinazione nella Regione più flagellata d’Italia e l’unica via è che il governo centrale prenda in mano la situazione con la nomina di un commissario per il piano vaccini in Lombardia”, conclude la presidente De Petris.