All Posts Tagged: Salvini

DICIOTTI – DE PETRIS (LEU): “SALVINI CONFERMA CHE FU SEQUESTRO A SCOPO DI PROPAGANDA”

“Nel suo intervento in aula il ministro Salvini non ha aggiunto nulla a quanto era già noto e già chiaro. Non c’era nessuna necessità di sequestrare i migranti a bordo della nave ‘Diciotti’ in nome dell’interesse pubblico. La spiegazione che il ministro implicitamente accampa quando parla della trattativa che era in corso con la Ue è raccapricciante e rivelatoria: i profughi furono sequestrati per condizionare una trattativa, come si usa fare con gli ostaggi, e a puro scopo di propaganda”, commenta la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Penso che il M5S sia perfettamente consapevole di questa assenza di qualsivoglia interesse pubblico preminente e che abbia deciso di calpestar i propri stessi principi per puro opportunismo politico. Così facendo si assume una responsabilità molto grave perché negare l’autorizzazione a procedere oggi significa revocare un intero sistema di regole, di diritto, di rispetto delle leggi. Il precedente che si sta stabilendo è un’immunità di fatto per chi governa”, conclude la presidente De Petris.

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MIGRANTI – DE PETRIS (LEU): “DI NUOVO VIOLATO IL DIRITTO DEL MARE, LA NAVE MARE JONIO SIA PORTATA SUBITO IN SALVO”

“Ancora una volta violato il diritto del mare. Il Ministro Salvini sta bloccando una nave battente bandiera italiana, mettendo a serio rischio la vita di 49 migranti, tra i quali ce ne sarebbe anche uno che versa in gravissime condizioni. La nave Mare Jonio della missione Mediterranea è in balia di una forte tempesta, con onde alte tre metri. E’ necessario che la nave sia portata in salvo immediatamente, così come prevedono le leggi internazionali del mare”.

Lo ha detto la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto

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TAV – DE PETRIS (LEU): “NON E’ CAMBIATO NIENTE, ENNESIMA RESA DEI 5S”

“Oggi il cda di Telt decide di pubblicare i bandi di gara per la prosecuzione del Tav, così come previsto e annunciato. La messa in scena allestita dal governo in questi giorni per nascondere il cedimento completo di M5S è puro inganno. La verità è che non è cambiato niente: il Tav va avanti con i tempi già decisi e ancora una volta Salvini vince, concedendo ai 5S solo una striminzita foglia di fico per nascondere la resa di Di Maio”,  dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Da quando è nato il governo Conte,  l’ M5S si è rimangiato uno dopo l’altro tutti gli impegni sbandierati per anni, sul Tap, sull’Ilva e ora anche sul Tav. Abbiamo sempre detto che c’erano e ci sono tutte le condizioni politiche e tecniche per fermare un’opera tanto costosa quanto dannosa. L’unica via seria è dire chiaramente che il Tav non si farà, non per ideologia, ma perché è un’opera irragionevole che va a solo vantaggio di alcune aziende direttamente interessate. Il Movimento Cinque Stelle non ha avuto il coraggio di farlo e temo che non lo avrà neppure quando, tra pochi mesi, si chiuderà anche l’ultimo spiraglio. Noi continueremo a batterci con ogni mezzo a nostra disposizione contro il Tav, a fianco della popolazione della Val di Susa che è stata letteralmente cancellata dai calcoli e dai commenti di questi giorni, come se gli abitanti della Valle non dovessero avere più voce in capitolo su scelte che incideranno a fondo sulle loro vite”.

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LEGITTIMA DIFESA – LAFORGIA (LEU): “LEGGE DA CONTRASTARE”

“In un Paese in cui il titolare del ministero dell’interno, che dovrebbe garantire la sicurezza degli italiani, lancia il messaggio “armatevi e difendetevi”, tutti i cittadini dovrebbero sentirsi più insicuri. Dobbiamo contrastare questa legge con tutte le forze perché non possiamo permetterci una deriva di questo genere”. Cosi Francesco Laforgia, senatore di LeU, intervenendo a SkyTg24.
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TAV – DE PETRIS (LEU): “BALLETTO INDECENTE SU UN’OPERA COSTOSA E INUTILE, DA M5S ENNESIMA RESA?”

“Un indecente balletto del governo sulla Tav rivela quanto sia difficile per il M5S giustificare una resa che tradirebbe, forse ancor più del voto su Salvini, i loro principi”.

Così la senatrice di Liberi e Uguali Loredana De Petris. Presidente del gruppo Misto, che aggiunge:

“Parlare di mini Tav è solo una presa in giro, il punto è uno solo: proseguire nella costruzione del tunnel base o no, ed è su questo che i 5S devono smettere di giocare a rimpiattino e dire chiaramente se intendono mantenere gli impegni presi, oppure inchinarsi ancora una volta ai voleri di Salvini.  Anche a costo di andare avanti con un’opera tanto costosa quanto inutile e che loro stessi hanno sempre contrastato”, conclude De Petris.

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DICIOTTI – DE PETRIS (LeU): “PER IL M5S SALVINI PUO’ AGIRE AL DI FUORI DALLA LEGGE E FARLA FRANCA. IL GOVERNO VAL BENE UN’ABIURA”

“Il voto della piattaforma Rousseau ha salvato il ministro Salvini sottraendolo al giudizio della magistratura. Non è stata certo una sorpresa. Da un pezzo si era capito che, dopo aver affermato per anni che ci si difende nei processi e non dai processi, i vertici del M5S avevano deciso che in questo caso si doveva invece difendere a tutti i costi il vicepremier dal processo e gli iscritti si sono uniformati. Il governo val bene un’abiura. I pentastellati hanno consacrato un nuovo principio: purché facciano parte del loro governo, i ministri possono agire al di fuori della legge”, dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

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TAV – DE PETRIS (LeU): “NON C’ERA BISOGNO DI COMMISSIONI PER SAPERE CHE E’ UN’OPERA INUTILE E DANNOSA”

“Non c’era bisogno delle consulenze e delle analisi commissionate dal governo per sapere che la Tav è un’opera poco utile e molto dannosa, sulla quale molti si impuntano non per razionalità ma per difendere una bandiera. Del resto non è mica un caso se in decenni la Tav ha fatto così pochi passi avanti”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Di opere questo Paese ha bisogno, ma di opere utili per i cittadini. Per esempio Salvini, dopo aver vinto le elezioni, potrebbe preoccuparsi dei pendolari dell’Abruzzo e investire i miliardi che dovrebbero essere sprecati per la tratta Torino-Lione in linee ferroviarie in grado di rendere i loro spostamenti meno drammatici, lunghi e difficoltosi. Non capisco poi il discorso sui posti di lavoro che senza la Tav andrebbero persi, ripetuto ogni giorno dal presidente di Confindustria Boccia. Investire in opere infrastrutturali utili non significherebbe anche posti di lavoro? Insistono solo sulla Tav perché hanno una passione per i tunnel o per calcoli meno infantili e innocenti?”.

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DDL TAGLIA PARLAMENTARI – DE PETRIS (LEU): “DIETRO SI NASCONDE IL MORBO DELL’ ANTIPARLAMENTARISMO”

“Ridurre il funzionamento della democrazia a una questione di costi e risparmi, come fa questa riforma della Carta, significa immiserire e svilire in modo inaccettabile il senso della democrazia parlamentare e dunque il cuore stesso della Repubblica. Dietro questi conti, in realtà, si nasconde una corrente nefasta che periodicamente risorge nel nostro Paese, con risultati sempre disastrosi: l’antiparlamentarismo. L’insofferenza e il fastidio per la democrazia parlamentare”, commenta la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“La crisi della rappresentanza e della democrazia rappresentativa è un problema serio che riguarda l’Italia come molti altri Paesi occidentali. Ma lo si dovrebbe affrontare con un taglio opposto, limitando la decretazione d’urgenza come M5S diceva di voler fare salvo dimenticarsene appena arrivato al governo. Del resto, la retorica anticasta è valida solo quando serve a infliggere colpi al Parlamento e alla democrazia parlamentare. Può invece essere tranquillamente messa da parte, a quanto pare, quando bisogna salvare il ministro Salvini da un giusto processo per aver agito al di fuori della legge e contro la legge”, conclude la senatrice di LeU.

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MAFIA – DE PETRIS (LeU): “SALVINI RISPONDA IN AULA SUL CASO DELLA SCORTA PER RUOTOLO”.

 

Il ministro Salvini deve dire chiaramente se intende mantenere o revocare la scorta per il giornalista Sandro Ruotolo, minacciato dal clan dei Casalesi per le sue coraggiose inchieste sulla mafia. In ogni caso il ministro Salvini deve spiegare come sia stato possibile il crearsi di un caso simile, che verrà comunque interpretato dalle organizzazioni criminali come un segnale di debolezza da parte dello Stato. Per questo ho già presentato un’interrogazione rivolta al ministro”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

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